Agrumi - Ultime dal settore

Roma, 5 marzo 2020

Tendenze Agrumi n. 1/2020 - Marzo 2020

Focus arance

Primi segnali di mercato positivi dopo un biennio.  Le difficoltà del comparto agrumicolo nazionale risiedono in gran parte nella propria struttura. L'eccessiva frammentazione della produzione agricola (dimensione media 2,5 ha) e gli impianti poco moderni e razionali provocano minore produttività, scarsa resistenza alle fitopatie (virus della Tristeza) e un calendario di raccolta più breve rispetto ai nostri diretti competitor spagnoli. Dal punto di vista commerciale permane la scarsa propensione degli agricoltori ad associarsi in cooperative e OP che in quanto eccessivamente numerose rimangono di dimensioni economiche medio-piccole e non in grado di svolgere appieno il ruolo di concentrazione dell'offerta. Il quadro si completa con la maturità dei consumi interni mentre aumenta la concorrenza dei paesi mediterranei (durante la stagione di raccolta) e dell'emisfero australe (in controstagione). Il risultato è un'estrema volatilità delle quotazioni del prodotto nazionale in funzione delle produzioni nazionali e dell'andamento del mercato internazionale. Dopo un biennio piuttosto negativo per la filiera, tuttavia, i dati della campagna 2019/2020 mostrano alcune conferme - come la riduzione delle superfici di produzione, anche se una quota in riconversione varietale - e qualche segnale positivo (produzioni di ottima qualità e prezzi all'origine in aumento). 

 
 (265.59 KB)Scarica il report (265.59 KB).
 

 

Ultime dal settore

Chiudi la versione stampabile della pagina e ritorna al sito