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sei in: Per gli agricoltori » Definiamo il piano di marketing » Piano di marketing

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Manuale di marketing - Piano di marketing

  1. SCHEMA GENERALE
  2. COME PIANIFICARE LA COMUNICAZIONE
  3. COME PIANIFICARE UN EVENTO
  4. STRUMENTI DI CONTROLLO E MONITORAGGIO
 

SCHEMA GENERALE

Tutte le sezioni di questo manuale portano alla costruzione di un piano complessivo, definito "piano marketing", che ci permette di progettare con cura, e seguire negli sviluppi e nei risultati, la nostra attività di marketing.
 
Ecco gli elementi che è bene inserire:

 
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COME PIANIFICARE LA COMUNICAZIONE

  1. chiarire perché abbiamo deciso di comunicare (abbiamo qualcosa di nuovo da annunciare?, vogliamo metterci in evidenza presso un certo tipo di consumatori? vogliamo allargare il nostro parco clienti? abbiamo in programma un evento?)
  2. decidere cosa dire (qualsiasi sia l'argomento, ci sono sempre diversi modi per raccontarlo al pubblico: dobbiamo scegliere quello che può suscitare maggiore curiosità, interesse)
  3. decidere come dirlo (in modo serio o scherzoso? in modo dettagliato o sintetico? ...)
  4. farsi fare un preventivo per una gamma di possibili strumenti: passaggi radio, annunci stampa, affissioni, brochure, pieghevoli, ecc., chiedendo anche i tempi di realizzazione a partire dall'ordine
  5. scegliere gli strumenti con cui comunicare, in base a:
    1. il destinatario del messaggio (se si tratta di anziane signore è probabilmente inutile scriverlo su facebook, se si tratta di giovani professionisti può risultare di scarso effetto un annuncio radio, ecc.)
    2. la ragione per cui comunichiamo
    3. il tipo di messaggio
    4. il "tono" del messaggio (es. serio o gioviale)
    5. l'ammontare di risorse economiche di cui possiamo disporre
  6. scrivere un piano dei tempi, a ritroso: (es.: la campagna di comunicazione inizia il 30 giugno, quindi i pieghevoli devono essere pronti il 10 giugno, quindi devo ordinarli il 20 maggio, quindi devo avere pronto testo e grafica per il 15 maggio, quindi devo spiegare ai grafici le mie idee il 5 maggio e loro mi devono dare una prima bozza il 10 maggio...)
  7. seguire accuratamente, di persona, tutte le fasi, indirizzando e controllando il lavoro dei professionisti coinvolti.
 
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COME PIANIFICARE UN EVENTO

  1. Definire i clienti - obiettivo (bambini? giovani? maturi? anziani? scuole? mense scolastiche? ristoratori? gestori di agriturismo? GAS?)
  2. In base al cliente - obiettivo selezionato, scegliere il tipo di evento (es. pomeriggio di giochi organizzati, festa dedicata, visita didattica, aperitivo, corso di cucina, degustazioni, partecipazione ad una fiera od evento di paese, ecc.)
  3. Descrivere l'evento nei dettagli, e fare una lista dei materiali necessari
  4. Pensare in anticipo con la massima cura a tutte le operazioni da svolgere e alle persone a cui i vari compiti saranno affidati, in modo da poter responsabilizzare col  giusto anticipo tutta la "squadra"
  5. Fissare la data dell'evento e costruire una lista, a ritroso, delle scadenze alla quali devono devono essere pronti i vari materiali (è importante inserire nella lista azioni come la richiesta di permessi, autorizzazioni, spazi per affissioni, inserzioni sui giornali locali, passaggi radiofonici, ecc.).
  6. Predisporre una tabella comprendente tutto ciò che va fatto, ed utilizzarla come percorso, spuntando via via le azioni completate
  7. Ad evento avvenuto, informarsi accuratamente su pregi e difetti percepiti dai partecipanti, da tenere presenti per eventuali successive iniziative.
 
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STRUMENTI DI CONTROLLO E MONITORAGGIO

Presi come siamo dall'incalzare degli impegni, spesso ci dimentichiamo di verificare se tutto sta andando bene, se i consumatori sono soddisfatti, se qualcosa possa essere fatto meglio o con più efficienza.

Il rischio è che eventuali problemi si manifestino in tutta la loro importanza quando ormai è difficile porvi rimedio.

Per evitare che ciò avvenga, è utile predisporre una "lista di controllo" che ci permetta, ogni tanto (es. una volta al mese), di valutare se tutto va bene.
Questa lista può riprendere innanzitutto quella della sezione "CONTROLLO DI PARTENZA" e quella della sezione "SWOT",  che ci permettono di verificare il punto in cui ci troviamo rispetto agli obiettivi e alle condizioni iniziali.

A ciò può essere associato un semplice monitoraggio del vissuto del consumatore (per questo, si può fare riferimento alla sezione "MONITORARE LE PREFERENZE DEL CONSUMATORE" ed in particolare all'esempio di questionario n. 1.

Può risultare, infine, utilissimo familiarizzarsi con lo strumento di analisi del CONTO ECONOMICO DI PROGETTO, scaricabile nell'area dedicata del portale.