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sei in: Home » Per gli agricoltori » Costruiamo il conto economico » Quanto costerà gestire l'iniziativa?

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Manuale CE - Quanto costerà gestire l'iniziativa?

Ragionare sui diversi tipi di costo

Avviare la vendita diretta comporta dover sostenere delle spese per la gestione ordinaria delle attività, che dipendono dal modello organizzativo che si è scelto per il progetto (chi è coinvolto, dove si vende, come si vende, cosa/come si consegna, ecc.).

Può essere utile, in un caso di vendita diretta, ragionare su due macro-categorie di costo:


Inoltre, è utile suddividere ulteriormente i costi per natura: costi per il personale, costi per l'acquisto di materiali, costi per servizi, costi finanziari (gli oneri finanziari che dovranno essere pagati sia su eventuali mutui, sia su eventuali scoperti di conto corrente fanno parte dei costi che l'attività dovrà essere in grado, nel medio periodo, di coprire).

 

Come stimare i costi

Per alcuni tipi di costo, sarà relativamente facile realizzare una stima basata su quantità e prezzo medio unitario.

Per esempio, se conto di aver bisogno di una pulizia giornaliera dei locali e stimo che sia necessaria un'ora per fare tale pulizia, e penso di aprire 6 giorni alla settimana e, inoltre, so quale è il costo medio orario che fanno le imprese di pulizie nella mia zona, il calcolo sarà il seguente:

ore/gg * gg/settimana * settimane/anno = ore/anno (periodo di utilizzo del servizio)

€/ora =  costo medio unitario

costo delle pulizie/anno = ore/anno * €/ora

Altri tipi di costo sono meno "trasparenti": quanto costerà illuminare, riscaldare, raffreddare il punto vendita? Quanto si spenderà di telefonia? In questi casi, occorre raccogliere informazioni - in base a esperienze proprie, di amici, colleghi, parenti - su  costi "reali" relativi a  locali/situazioni simili a quelle del proprio progetto, in modo da avere un parametro di riferimento.

Alcuni costi saranno invece fissi, e noti: per esempio affitti, assicurazioni, abbonamenti.

Infine alcuni costi saranno da inserire come budget: ad esempio, quanto si ritiene di dover spendere in comunicazione e pubblicità? Per stabilire il budget occorre avere un'idea di massima dei costi delle diverse opzioni (volantinaggi, affissioni, un evento, un passaggio alla radio locale) anche se l'articolazione di tale cifra in azioni specifiche, con un costo preciso, potrà essere realizzata successivamente. (v. Scheda per la stima dei costi di gestione; Stima del costo del personale).

 

Scheda per la stima dei costi di gestione

Per calcolare il valore complessivo dei costi di gestione è necessario conoscere due elementi fondamentali:

Il costo finale, che deve essere sempre riferito all'intero anno, si ottiene moltiplicando il costo unitario per il periodo di utilizzo:

costo unitario * periodo di utilizzo = costo annuo

Il valore ottenuto (costo annuo) è la cifra che andrà inserita nel modello Excel.

 

Esempio n°1

Tipologia
Costo unitario
Periodo di utilizzo
Costo complessivo
Affitto
1.500 €/mese
12 mesi/anno
18.000 €/anno
Acqua, luce
300 €/mese
12 mesi/anno
3.600 €/anno
Riscaldamento
300 €/mese
7 mesi/anno
2.100 €/anno
Assicurazione
500 €/semestre
2 semestri/anno
1.000 €/anno
Altre spese
115 €/settimana
52 settimane/anno
5.980 €/anno
Trasporto
500 €/mese
12 mesi/anno
6.000 €/anno
Utenze magazzino
400 €/mese
12 mesi/anno
4.800 €/anno

Nel modello Excel i costi di gestione sono suddivisi in due categorie:

 
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La stima del costo del personale

La corretta stima del costo del personale (e quindi la sua remunerazione) rappresenta spesso un elemento problematico nel caso di iniziative imprenditoriali in cui vengono impiegati gli imprenditori stessi e i loro parenti stretti: la tentazione è quella di non considerare, o di minimizzare, il costo del lavoro di queste persone, che vengono remunerate implicitamente nel margine generato dall'attività. Conviene invece fare chiarezza sui reali costi dell'iniziativa, valorizzando appieno il costo del personale, a prescindere dal rapporto con i soci, per poter valutare l'effettiva sostenibilità: questo è particolarmente importante in iniziative che vedono il coinvolgimento di diversi soci.

Per calcolare il valore complessivo dei costi per il personale è necessario conoscere due elementi fondamentali:

Nel modello Excel andranno inseriti, per ogni tipologia di personale impiegato, i due valori richiesti (costo totale annuale e n° addetti), mentre il calcolo del costo complessivo annuo verrà svolto automaticamente dal modello mediante la formula:

costo totale annuale * n° addetti = costo annuo per categoria di addetti

 

Esempio n°2

Un agricoltore decide di aprire un proprio punto vendita dove vi lavoreranno lui mezza giornata con il ruolo di direttore, la moglie mezza giornata con il ruolo di cassiera e un dipendente esterno per l'intera giornata con il ruolo di cassiere; per la gestione del magazzino verrà assunto un operario che lavorerà mezza giornata. Il costo annuale totale per un cassiere a tempo pieno è 25.000 €/anno, per un direttore a tempo pieno è 35.000 €/anno, per un magazziniere a tempo pieno è 23.000 €/anno

Mansione
N° addetti impiegati
R.A.L. annua individuale
Costo annuo
Direttore
0,5
35.000 €
17.500 €/anno
Cassiere
1,5
25.000 €
37.500 €/anno
Magazziniere
0,5
23.000 €
11.500 e/anno
TOTALE
 
 
66.500 €/anno

Nel modello Excel i costi di gestione sono suddivisi in due categorie:

 

Esempio n°3

Un agricoltore decide di aprire un proprio punto vendita dove vi lavoreranno lui mezza giornata, la moglie mezza giornata e un dipendente esterno per l'intera giornata. Ipotizzando che il costo mensile per ciascun lavoratore a tempo pieno sia 1.500 €/mese, il totale dei costi per personale sarà 3.000 €. Infatti:

Lavoratori
Costo mensile
Lavoratore dipendente
1.500 €
Agricoltore (impiegato ½ giornata)
1.500/2 =750 €
Moglie dell'agricoltore (impiegata ½ giornata)
1.500/2 =750 €
TOTALE COSTO PERSONALE
3.000 €
 

ATTENZIONE: quando si costruisce il modello del Conto Economico, è importante considerare il costo lordo pagato per ciascun dipendente, e non solo il costo dello stipendio che costui riceve in busta paga. A questo infatti vanno aggiunti i contributi,  gli oneri previdenziali, il TFR, etc.

 
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