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Carne suina e salumi

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Cala l'export Ue di carne suina, ma in Cina è boom

Roma, 11 Settembre 2013
 
Diminuiscono di un punto percentuale le esportazioni europee di carne suina. Nei primi sei mesi del 2013, rende noto un bollettino del Comitato di gestione per l'Organizzazione Comune dei Mercati agricoli, sarebbe di circa un milione e mezzo di tonnellate il quantitativo di carne di maiale proveniente dai Paesi Ue che ha preso la via dell'estero.

I dati evidenziano un significativo aumento dei flussi verso la Cina (+37% rispetto al primo semestre del 2012), Paese che rappresenta la seconda destinazione dell'export europeo di carne suina e si avvia a scalzare la Russia dal primo gradino del podio. In circa quattro anni, si evince dal bollettino, il Gigante asiatico ha infatti pi¨ che triplicato la sua domanda di carne suina targata Ue a fronte di un calo dell'8% delle richieste provenienti dal mercato russo nella prima metÓ dell'anno, sulla scia della tendenza negativa giÓ rilevata nel 2012.  

Anche l'export verso Hong Kong - terzo mercato di sbocco in termini quantitativi - dopo il picco del 2011, ha subito nel 2012 una battuta d'arresto che sembra proseguire anche nel primo semestre del 2013 (-11% su base tendenziale).

Per quanto riguarda le importazioni, continua la dinamica flessiva degli ultimi anni, con 17.433 tonnellate acquistate nel primo semestre del 2013, in calo del 4,5% sullo stesso periodo dell'anno scorso. I principali fornitori della UE si confermano la Svizzera (che soddisfa circa la metÓ della domanda del mercato europeo), il Cile (con una quota pari al 7%), Serbia (8%) e Stati Uniti (4%).

 
 

Export UE-27 di carne suina (tonnellate)

Fonte: elaborazione su dati DG Agri
 
 

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