1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
Report

Homepage > Report » Clima fiducia Industria » 2013 » IV trimestre 2012

Contenuto della pagina

Report - Clima di fiducia dell'industria alimentare italiana

IV trimestre 2012

Peggiora la fiducia dell'industria alimentare italiana nel quarto trimestre del 2012. L'indice si attesta ancora su valori negativi, risultando pari a -13,3 (il campo di variazione dell'indice Ŕ compreso tra -100 e +100), perdendo 6,6 punti sul valore registrato nel trimestre precedente e quasi sei punti (-5,8) su base annua. Questo il risultato che emerge dall'indagine congiunturale trimestrale condotta da Ismea nel mese di dicembre presso il panel dell'industria alimentare.

A determinare il peggioramento del clima di fiducia sono stati i giudizi sulle attese sulla produzione, essendo risultati per lo pi¨ stabili quelli sugli ordini e in lieve aumento quelli attestanti una flessione del livello delle scorte di magazzino.  Per quanto riguarda la produzione industriale, i dati ufficiali, ad oggi disponibili, rivelano una flessione sia del settore manifatturiero, sia del comparto alimentare: nel dettaglio, nei primi undici mesi del 2012 la produzione dell'intero manifatturiero risulta in calo di ben 6,9 punti rispetto al valore corrispondente dell'indice riferito allo stesso periodo del 2011, mentre per il settore alimentare la flessione Ŕ di 1,3 punti.

A livello settoriale, dall'indagine sul clima di fiducia Ismea Ŕ emerso che nel quarto trimestre dell'anno la congiuntura Ŕ stata favorevole (indice positivo e variazione congiunturale positiva) per l'industria dei gelati e per quella dolciaria. Situazione pressochÚ stabile per l'industria mangimistica. Al contrario, la congiuntura si Ŕ rivelata sfavorevole per gli altri settori di osservazione.

A livello territoriale, la fiducia dell'industria risulta essere negativa in tutte le aree del paese, ma con diverse intensitÓ: pi¨ nel Nord-Ovest e nel Centro, meno nel Nord-Est e nel Mezzogiorno, dove l'indice, pur continuando ad assumere segno negativo ha registrato un lieve miglioramento rispetto al livello del trimestre precedente.