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Latte e derivati bovini

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Latte e derivati bovini - Ultime dal settore

On line il trimestrale "Tendenze" sul settore lattiero caseario

Roma, 7 maggio 2014

I primi due mesi del 2014 fanno registrare un'ulteriore contrazione degli acquisti domestici di latte fresco, che cedono di quasi il 5% in quantitÓ sullo stesso periodo del 2013 e di poco pi¨ del 4% nella spesa, mostrando una dinamica flessiva pi¨ accentuata sia rispetto alla media del comparto del latte e derivati ( -2,4% i volumi, -1,2% i corrispettivi monetari) sia dell'agroalimentare nel suo complesso (rispettivamente -1% e -2,3% gli acquisti nel bimestre). L'andamento dei consumi sono tra le variabili che Ismea analizza nel report trimestrale Tendenze dedicato al settore lattiero caseario, accanto anche alle dinamiche produttive, di mercato e degli scambi internazionali.

Nel primo trimestre 2014, sottolinea Ismea nel report, che coincide con gli ultimi mesi della campagna produttiva, le consegne nazionali di latte sono stimate in lieve aumento rispetto allo stesso periodo del 2013, complice l'inverno mite e i prezzi alla stalla in aumento. Tuttavia, le recenti fluttuazioni nel mercato internazionale e la maggiore disponibilitÓ di latte anche a livello comunitario hanno innescato un peggioramento della fiducia degli allevatori in Italia, che nonostante il prezzo del latte fissato a livelli storicamente tra i pi¨ elevati  - l'accordo siglato in Lombardia prevede il pagamento di 44,5 €/litro fino a giugno 2014 - temono la pressione competitiva del prodotto estero e una possibile  virata al ribasso delle contrattazioni nella seconda metÓ dell'anno.

 

Dinamica degli acquisti domestici e della spesa per i prodotti lattiero caseari (var.%)

 
q.tÓ 13/12)
val. (13/12)
q.tÓ (gen-feb 14/13)
val. (gen-feb 14/13)
Latte e derivati
-0,9
-3,4
-2,4
-1,2
Latte, di cui:
-1,1
-5,0
-3,4
-2,7
- Latte fresco
-3,9
-6,2
-4,9
-4,1
- Latte UHT
0,7
-3,7
-2,6
-1,5
Formaggi
0,6
-2,0
-0,1
-0,4
- duri
0,6
-1,3
2,3
1,1
- semiduri
0,3
-3,7
-0,3
-1,7
- molli
0,9
-0,3
8,6
9,6
- freschi
-0,2
-3,0
-4,3
-5,0
Yogurt normale
0,3
-4,7
2,5
0,9
Burro
-2,3
-5,0
-9,0
-3,4

Fonte: Ismea, panel famiglie Gfk-Eurisko

 

La produzione mondiale di latte Ŕ in cresciuta (+4% nel periodo gen-feb 2014) nei principali paesi esportatori (Nuova Zelanda, USA, UE, Australia), grazie a prezzi alla stalla stimolanti e andamenti climatici nella norma. Le maggiori disponibilitÓ di materia prima sono state principalmente indirizzate alla produzione delle commodity casearie fortemente richieste dal mercato internazionale, come il latte intero in polvere e il burro. Da sottolineare infatti  che la Cina  ha importato 853 mila tonnellate di latte in polvere intero e scremato, pari al 50% in pi¨ dei volumi acquistati l'anno precedente.

 
 

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