Ortaggi - Prezzi medi f.co partenza OP (Organizzazione dei produttori) (IVA esclusa)

Andamento nel mese di Ottobre 2014

Il mese di ottobre è stato caratterizzato da un'estrema variabilità del clima che ha alternato periodi di forti e diffuse precipitazioni a periodi di maggiore stabilità, comune denominatore per tutti i 30 giorni del mese le temperature che si sono posizionate oltre i livelli medi del periodo.

L'andamento climatico ha avuto le sue ripercussione sui livelli quali-quantitativi del prodotto che hanno talvolta inciso sull'andamento dei prezzi.
Per lelattughe ottobre si è concluso con un arretramento dei prezzi sul mese precedente, mentre nel corso del mese i listini sono rimasti del tutto stabili. L'offerta è risultata costante in volume mentre sotto il profilo qualitativo il livello è risultato discreto. Costante su livelli deboli l'attività della domanda.

Una domanda in aumento è stata rilevata per iFunghi e per i Funghi di IV gamma. L'offerta si è mantenuta stabile per tutto il corso del mese senza peraltro raggiungere livelli ottimali dal punto di vista qualitativo. Nel complesso le quotazioni sono risultate piuttosto stabili, lievi avanzamenti sono stati registrati per i prataioli in confezioni da 500 g., mentre le confezioni più piccole hanno perso circa 6 centesimi di euro/kg sul mese precedente.

In deciso ribasso i listini del radicchio, sia per la tipologia tondo rosso tipo Chioggia sia per il lungo rosso tipo Treviso. Ad un'offerta in notevole aumento non è infatti corrisposta una adeguata evoluzione della domanda.
Si è confermato per il secondo mese consecutivo il trend al rialzo dei prezzi per ilpomodoro.L'offerta benché in graduale aumento è risultata nel complesso abbastanza contenuta mentre la domanda, stimolata anche da un andamento stagionale piuttosto mite, si è mostrata sempre abbastanza interessata all'acquisto. Gli incrementi maggiori sono stati registrati per il tondo liscio rosso a grappolo di provenienza siciliana e per il ciliegino in vaschetta della Lombardia.

Mercato a due velocità per le zucchine del Lazio e quelle di provenienza siciliana. Il prodotto laziale di pieno campo ha chiuso il mese di ottobre con un arretramento dei prezzi dell'ordine del 20%, sebbene solo nell'ultima settimana di commercializzazione le quotazioni abbiano mostrato un deciso recupero. Il mese ha segnato, inoltre, l'ingresso delle prime quote di prodotto provenienti da colture protette i cui prezzi mediamente sono risultati superiori di circa 20 centesimi di euro per kg rispetto al prodotto di pien'aria.  L'offerta che è risultata di ottima qualità è stata agevolmente collocata sui mercati. Prezzi in deciso aumento, invece, per il prodotto siciliano. L'offerta è risultata quantitativamente compromessa dalle avverse condizioni meteo registrate nella prima decade del mese e solo successivamente è risultata più regolare. A fronte delle contenute disponibilità e di una domanda interna in crescita, soprattutto nei mercati del nord, le quotazioni hanno beneficiato di discreti aumenti di prezzo.

Il mese di ottobre ha segnato l'ingresso sul mercato delle prime quote di carciofi e cavolfiori. I carciofi tema di provenienza Sardegna hanno esordito con un prezzo medio di 40 centesimi di euro per kg, ridimensionatosi poi nelle settimane successive. All'opposto i cavolfiori hanno visto crescere i propri listini passando dai 76 centesimi di Euro per kg iniziali ai 96 centesimi di fine ottobre.

Prezzi in generale flessione per carote e cipolle,prodotti per i quali si è registrato un aumento dell'offerta, giudicata peraltro di qualità discreta, e da una domanda costante.

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