1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
  1. Home
  2. Contattaci
  3. StampaStampa

sei in: Per gli agricoltori » Progettiamo un sito internet dedicato » Scelta dell'interfaccia

Menu di Sezione

Contenuto della pagina

Guida alla costruzione di un sito Internet

Scelta dell'interfaccia

Un altro elemento da valutare attentamente durante la realizzazione di un sito internet è la costruzione di un'interfaccia appropriata. Molto spesso quando si pensa alla grafica di un sito ci si concentra sulle sue caratteristiche estetiche e ci si dimentica totalmente di quelle funzionali.
Sono entrambi aspetti importanti da tenere in massima considerazione, ma in alcuni casi questi possono entrare in contrasto ed è necessario allora stabilire a quale dei due dare maggiore importanza.
La scelta va eseguita naturalmente in funzione del tipo di sito. Se quello che è richiesto è di avere un forte impatto di immagine, ad esempio per pubblicizzare il prodotto, ma non si è interessati a fidelizzare i visitatori allora può essere conveniente puntare sull'estetica.
Se al contrario il sito include al suo interno dei servizi e si propone di diventare un punto di riferimento per i suoi utenti, allora sarà molto più importante l'aspetto relativo alle caratteristiche funzionali.
Nei due prossimi paragrafi verranno trattati due aspetti molto importanti relativi alle interfacce: l'usabilità e l'accessibilità. Il primo è relativo a quelle che fino ad ora sono state chiamate caratteristiche funzionali, il secondo invece riguarda la possibilità per tutti gli utenti di fruire dei contenuti del sito web.

 

Usabilità

L'usabilità di un sito è un qualcosa che viene definita molto spesso con modalità differenti. Si riporta di seguito la definizione presente su Wikipedia:
"L'usabilità del web o web usability è l'applicazione dei principi dell'usabilità in quegli ambiti in cui la navigazione del web può essere considerata come un paradigma generale (o "metafora") per costruire una interfaccia grafica (GUI).
La web usability è un approccio della progettazione per rendere i siti web facili da usare per l'utente finale, senza richiedere all'utente di sottostare a una formazione specifica. L'utente deve essere in grado di mettere in relazione in modo intuitivo le azioni che ha bisogno di compiere nella pagina web con altre interazioni che svolge fisicamente nella vita quotidiana, come ad esempio premere un pulsante per ottenere un'azione
." L'obiettivo principale della web usability è in sintesi:

 

Come si può osservare l'usabilità ha quindi a che fare con il modo con cui le informazioni sono presentate; è quell'aspetto di cui bisogna tener conto per evitare di creare siti Internet scomodi da usare o confusionari che alla fine verranno certamente abbandonati dagli utenti.
Un sito può diventare confusionario per molti motivi, ad esempio: eccessiva ramificazione nella struttura, presenza nella pagina di link con lo stesso nome che portano a contenuti diversi o viceversa, etc.
Al contrario dell'accessibilità che verrà descritta nel prossimo paragrafo, l'usabilità non è regolamentata per legge e non può neanche esserlo, in quanto non esistono strumenti che la possano misurare in modo oggettivo. Come si evince dalla definizione, l'usabilità infatti non riguarda degli aspetti puramente tecnico-informatici, ma soprattutto concetti legati alla comunicazione.
Il fatto che non sia possibile misurarla rende di conseguenza anche difficile stabilire dei parametri di controllo da inserire in eventuali capitolati di gara.

 

Accessibilità

L'accessibilità di un sito internet riguarda la possibilità per gli utenti di accedere ai contenuti e ai servizi in esso contenuti. Anche in questo caso si riporta la definizione estesa tratta da Wikipedia:
"L'accessibilità, in informatica, è la capacità di un dispositivo, di un servizio o di una risorsa d'essere fruibile con facilità da una qualsiasi tipologia d'utente.
Il termine è comunemente associato alla possibilità anche per persone con ridotta o impedita capacità sensoriale, motoria, o psichica (ovvero affette da disabilità sia temporanea, sia stabile), di fruire dei sistemi informatici e delle risorse software a disposizione.
Il termine ha trovato largo uso anche nel settore di Internet col medesimo significato."


Nella definizione è espresso in modo chiaro come il termine specifico venga spesso associato alle persone con disabilità; in verità questo è riduttivo, in quanto l'accessibilità tende a garantire l'accesso anche a quegli utenti che hanno ad esempio vecchie tecnologie, connessioni lente, etc.
Lo stesso vale però anche per gli utenti che usano dispositivi particolari per la navigazione quali smartphone, tablet pc, etc.

Dal punto di vista tecnico non è sempre possibile far sì che tutti gli utenti possano fruire pienamente del sito, ma l'importante è far sì che questo si verifichi il più possibile e, laddove non lo fosse, vengano date delle alternative. Questa affermazione non deve però essere un alibi per non investire nell'accessibilità, cosa evidente in quei siti nei quali è presente la versione alternativa per disabili.
Un sito per essere accessibile ha come primo requisito quello di rispettare gli standard internazionali di programmazione sul web del W3C; questo fa sì che sia un prodotto di qualità e che con molta più difficoltà potrebbero sorgere problemi inaspettati in futuro.
Quando infatti si diffonde una nuova famiglia di browser, se un sito non è stato costruito secondo gli standard, molto spesso presenta dei problemi nella visualizzazione delle informazioni.

Dal punto di vista economico realizzare un sito accessibile non è più oneroso, ma al contrario rendercelo successivamente può richiedere una quantità di risorse molto grande.
Al contrario dell'usabilità esistono in questo caso standard nazionali e internazionali che definiscono l'accessibilità dei sistemi informatici.
In Italia in particolare è in vigore la Legge Stanca 4/2004 sulle "Disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici".
Il decreto attuativo della legge fa comunque riferimento allo standard internazionale WCAG 2.0 (Web Content Accessibility Guidelines).
Dal punto di vista legale è importante sottolineare come in Italia i siti che fanno riferimento alla pubblica amministrazione siano obbligati, dalla pubblicazione della Legge 4/2004 a realizzare i propri siti in modo tale che siano accessibili.

 
Specified page [BLOB:ID=511] not present in index.