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Esportazioni di formaggi italiani in crescita, nonostante la crisi di alcuni mercati importanti

Roma 14/04/2015

Anche nel 2014 i caseari made in Italy hanno realizzato performance straordinarie sui mercati esteri con oltre di 331 mila tonnellate che hanno varcato i confini nazionali per un valore record di 2,2 miliardi di euro.

Tali risultati sono stati conseguiti nonostante la chiusura del mercato russo (-45% in volume rispetto al 2013), uno dei pi¨ promettenti degli ultimi anni che assorbiva circa il 2% delle esportazioni italiane e che tra il 2010 e il 2013 aveva mostrato una crescita di oltre 135 punti percentuali, e nonostante il cambio euro/dollaro che non ha favorito gli acquisti da parte degli Stati Uniti, quarto mercato di sbocco per i formaggi italiani (-5,7% in volume rispetto al 2013). Nuove opportunitÓ si sono profilate, invece, nei mercati dell'est Europa - in particolare Polonia (+18,5%), Repubblica Ceca (+9,1%) e Romania (+22%) - e, sebbene rappresentino ancora quote esigue, interessanti tassi di crescita si sono evidenziati nei flussi diretti in Cina e Corea (rispettivamente +41% e +26%) e negli Emirati Arabi Uniti (+28%).

Tra i tanti formaggi esportati sono soprattutto i freschi - mozzarella in testa - ad aver realizzato i numeri pi¨ interessanti: nell'ultimo anno le esportazioni sono aumentate del 3,1% in volume sfiorando le 140 mila tonnellate e se si considera il quinquennio 2010-2014 i tassi di crescita hanno addirittura superato il 35%. Anche Grana Padano e Parmigiano Reggiano hanno fatto registrare una crescita significativa (+3,4% rispetto al 2013), seppure a fronte di una corrispondente contrazione dei prezzi medi all'export. Risultati importanti, sono stati messi a segno anche dai formaggi grattugiati (+9,7% in volume), da provolone (+7,2%) e Gorgonzola (+2,7%). Considerando i primi quattro mercati di destinazione (Francia, Germania, Regno Unito e Stati Uniti) emerge che nel 2014 la mozzarella e i freschi italiani sono cresciuti soprattutto in Germania (+8,2% in volume) e in Francia (+7,0%), mentre hanno registrato una flessione nel Regno Unito (-2,5%). Grana Padano e Parmigiano Reggiano hanno registrato la crescita maggiore nel Regno Unito (+9,1%), mentre sono aumentati meno in Germania e in Francia (rispettivamente +3,7% e +2,1%) ed Ŕ riapparso il segno negativo per le vendite negli USA (-5,2%). Il Gorgonzola, infine, Ŕ stato molto pi¨ apprezzato nei Paesi bassi (+13,9% in volume) e nel Regno Unito (+7,3%).

 

Esportazioni di formaggi e latticini italiani nei principali paesi di destinazione (tonnellate)


2013
2014
var.%
Formaggi e latticini TOTALE
320.527
331.032
3,3%
Francia
66.844
69.728
4,3%
Germania
43.311
46.136
6,5%
Regno Unito
28.945
29.482
1,9%
Stati Uniti
29.617
27.936
-5,7%
Svizzera
18.441
19.420
5,3%
Spagna
15.740
18.226
15,8%
Belgio
17.608
17.846
1,4%
Austria
10.023
10.444
4,2%
Paesi Bassi
8.678
8.487
-2,2%
Giappone
8.088
8.233
1,8%
Altri paesi
73.231
75.093
2,5%

Fonte: elaborazione ISMEA su dati ISTAT

 

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