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Fiori e piante

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Tendenze - Fiori e piante

n.1/2016 - Gennaio 2016

Tendenze e dinamiche recenti

Fin dall'inizio dell'autunno sui mercati europei sono visibili gli effetti, dato un clima molto mite e poco piovoso, di una ripresa delle vendite sia di fiori sia di piante in vaso da interno e esterno. Soprattutto per le piante in vaso il mese di novembre Ŕ stato determinante per innalzare tendenzialmente il fatturato degli operatori e consentire nei mercati pi¨ importanti d'Europa un bilancio finale leggermente migliore rispetto al 2014. La richiesta di fiori rispetto a quella delle piante in vaso si Ŕ sviluppata meglio nel quarto trimestre e i risultati positivi si sono registrati negli ultimi due mesi dell'anno. A dicembre si sono avuti aumenti tendenziali nelle ultime settimane dell'anno fino al 50%. I dati delle aste olandesi[1], seppure ancora non ufficiali, indicano che il fatturato del 2015 di fiori e piante si stima pi¨ elevato dell'1,5% su base annua a fronte di volumi pi¨ bassi soprattutto per i fiori e le fronde.
Nel mercato nazionale tra le aziende del panel Ismea delle piante in vaso, alberi e arbusti prevalgono, nel mese di ottobre, giudizi poco inclini ad un miglioramento della situazione mercantile (con l'eccezione del Veneto, Liguria, Lazio e provincia di Ragusa) perchÚ limitata alle piante tradizionali che esclude sempre pi¨ la commercializzazione di altre piante di maggior valore. Le piante di crisantemi benchÚ siano stati programmati in contrazione in Liguria e Lazio (ma a Ragusa le quantitÓ disponibili erano inferiori alle richieste) non hanno registrato un ritmo delle vendite sostenuto a causa della concorrenza del ciclamino le cui vendite sono partite in ritardo. Buone le vendite di piante aromatiche soprattutto in Liguria e nel Lazio. Il mese di novembre che ha risentito positivamente della fase degli ordini di fine ottobre relativi alle festivitÓ di Ognissanti e Defunti ha evidenziato, nel prosieguo del mese, un discreto segnale di positivitÓ per il settore anche se non in misura prevalente sul territorio nazionale.
Per il segmento dei fiori recisi e fronde il trimestre si Ŕ sviluppato piuttosto bene per le aziende che hanno una distribuzione extra-regionale dei loro prodotti. Per i mercati di produzione quali Napoli e Terlizzi gli ultimi tre mesi dell'anno non hanno segnalato movimenti di merce superiori al medesimo periodo del 2014 a causa di una domanda locale che, date le condizioni economiche regionali, ancora Ŕ molto debole.

 
 

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