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Homepage > Ortofrutta » Frutta » News e report » News mercati » 2019 » Giugno » settimana n. 23/2019

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Frutta - News mercati

il settimanale Ismea di informazione sui prodotti agricoli e agroalimentari

 

n. 21/2019 - settimana n.23, dal 3 al 9 giugno 2019

 
La rete di rilevazione ISMEA

La prima settimana di giugno per tutti i prodotti frutticoli monitorati si è conclusa sulla base di quotazioni in flessione.  Per il comparto delle drupacee tale andamento è frutto sia del fisiologico incremento dell'offerta nazionale con caratteristiche qualitative non sempre soddisfacenti, sia alla costante presenza sui mercati di merce spagnola esitata a prezzi concorrenziali. Relativamente alle fragole ad incidere sul prezzo medio l'andamento teso al ribasso osservato negli areali meridionali della penisola giunti ormai a fine campagna. Mentre per mele e pere una minore attività della domanda. In settimana inoltre si registra l'esordio sui mercati delle primissime quote di uva da tavola Vittoria di provenienza catanese.

 
FusionCharts
 

Mercato nazionale alla produzione

Prezzi medi settimanali

Frutta

ProdottoAnno-Mese-Sett.PrezzoVariaz. su Sett. Prec.Variaz. su Sett. Anno Prec.
Albicocche2019-6-10,73 €/Kg-6,2%-24,4%
Ciliegie2019-6-12,18 €/Kg-29,4%-15,0%
Fragole2019-6-11,56 €/Kg-13,3%11,5%
Mele2019-6-10,55 €/Kg-12,4%-50,3%
Nettarine2019-6-10,74 €/Kg-25,6%-9,2%
Pere2019-6-10,63 €/Kg-31,5%-21,9%
Pesche2019-6-10,66 €/Kg-26,4%-14,4%
Uva da tavola2019-6-11,70 €/Kgnd33,3%
 

Il punto sul mercato


Mele da tavola: in progressivo assottigliamento le disponibilità sui mercati per l'approssimarsi della fine della campagna di commercializzazione. L'offerta, è risultata prevalentemente rappresentata dal prodotto proveniente dagli areali del Trentino Alto Adige e da limitate quote di provenienza piemontese. Sotto il profilo degli scambi il mercato è risultato ulteriormente rallentato, con un livello di giacenze ancora piuttosto elevato. Limitati sono risultati i volumi scambiati sia sul circuito interno che estero a fronte di una minore attività della domanda. Ciò ha influito anche sulle quotazioni. Una generale flessione dei prezzi infatti è stata osservata nelle aree altoatesine, mentre sulla piazza di Trento solo per la Renetta i listini sono stati rivisti al ribasso al fine di incentivare le vendite.

Pere da tavola: limitatissime quote di prodotto di provenienza modenese sono state esitate sui mercati scambiate sulla base di quotazioni in calo a fronte dei minori quantitativi richiesti.

Fragole: la settimana si è conclusa sulla base di quotazioni in flessione rispetto alla precedente rilevazione.  Si può considerare conclusa la campagna di commercializzazione negli areali metapontini e salernitani. Gli ultimi quantitativi esitati sui mercati, hanno trovato adeguato collocamento sulla base di quotazioni stabili o in lieve flessione. Nel bacino produttivo casertano e napoletano invece, l'innalzamento termico registrato in settimana, ha accelerato il processo di maturazione dei frutti e spinto le operazioni di raccolta. All'incremento dell'offerta è corrisposta una costante richiesta con quotazioni che hanno mostrato una fisiologica flessione. Di contro negli areali settentrionali della penisola sulla base di prezzi tesi al rialzo si sono svolte le vendite  sulle  piazze di Verona e Forlì, dove un'offerta in calo unitamente ad una qualità rispondente alle esigenze del mercato hanno reso possibile un collocamento  agevole del prodotto sui mercati. Mentre nel cuneese le vendite sono risultate rallentate dalla presenza sul mercato di merce proveniente dagli altri areali della penisola con quotazioni che hanno mostrato una flessione.

Ciliegie: l'innalzamento delle temperature registrato in settimana, ha favorito sia la maturazione dei frutti, con conseguente incremento delle quantità raccolte, sia lo standard qualitativo del prodotto, risultato in sensibile miglioramento. Nel barese si è intensificata la raccolta, con volumi in progressivo aumento. All'incremento dell'offerta, tuttavia, non è corrisposta una adeguata richiesta, cui ha contribuito la presenza sui mercati di merce di provenienza turca esitata a prezzi concorrenziali verso la quale si è rivolta la domanda. In tale contesto le contrattazioni concluse si sono svolte sulla base di quotazioni cedenti. Nel modenese invece, l'innalzamento termico, se da un lato ha permesso al prodotto di raggiungere un apprezzabile standard qualitativo, dall'altro ha determinato l'accavallamento tra le differenti varietà, che si è inevitabilmente tradotto in un surplus di offerta per il mercato, con quotazioni che hanno evidenziato una fisiologica flessione. In settimana inoltre, si registra l'ingresso sui mercati delle prime quote di varietà Giorgia di provenienza veronese. L'offerta avviata sui mercati è stata ceduta sulla base di quotazioni in calo rispetto all'esordio della precedente campagna. 

Albicocche: in settimana, l'innalzamento termico ha favorito il processo di maturazione dei frutti e spinto le operazioni di raccolta in tutti gli areali vocati della penisola con disponibilità in forte incremento. Negli areali emiliano romagnoli, l'offerta fin da dalle prime battute è risultata in sensibile aumento cui ha contribuito il repentino incremento delle temperature che ha determinato la contemporanea maturazione delle produzioni precoci e medie.  I quantitativi immessi sul circuito distributivo sono stati oggetto di una limitata attività della domanda, sia per la presenza di merce di provenienza spagnola esitata a prezzi concorrenziali, sia per un profilo qualitativo che a causa delle piogge delle precedenti settimane non sempre è risultato adeguato. Si sono intensificate nel metapontino le operazioni di raccolta. Il prodotto avviato sul circuito distributivo ha incontrato una discreta richiesta cui ha contribuito l'incremento termico che ha incentivato il consumo. I prezzi hanno comunque mostrato una flessione da ritenersi fisiologica per le aumentate disponibilità. Primi stacchi anche negli areali campani, dove più fluido è apparso il collocamento per il prodotto napoletano e casertano per il quale non si registrano grossi problemi di ordine qualitativo, con quotazioni che si sono attestate su valori superiori all'esordio della precedente campagna.  Nel salernitano invece la merce a causa delle avverse condizioni climatiche delle precedenti settimane è risultata interessata da spaccature e limitata shelf life. I quantitativi selezionati immessi sul mercato sono stati ceduti sulla base di quotazioni in calo rispetto all'esordio dello scorso anno. 

Pesche e nettarine: in ritardo di circa due settimane rispetto alla precedente campagna, hanno avuto inizio nelle aree vocate del cosentino le operazioni di raccolta.  I primi quantitativi hanno presentato un calibro mediamente più piccolo rispetto alla norma e le quantità sono al momento limitate. I prezzi di esordio si sono attestati su valori inferiori allo scorso anno per le pesche, in funzione di consumi ancora limitati, mentre per le nettarine, una migliore richiesta ha permesso alle quotazioni di posizionarsi su valori omologhi a quelli registrati nel 2017. Primi stacchi anche nel salernitano, dove la merce a causa delle avverse condizioni climatiche delle precedenti settimane, ha presentato  problematiche qualitative legate alla spaccatura dei frutti e scarsa shelf life. I quantitativi di prodotto selezionato immessi sul mercato, hanno risentito della presenza della merce spagnola esitata a prezzi concorrenziali. Le limitate contrattazioni concluse si sono svolte sulla base di quotazioni in calo rispetto all'esordio dello scorso anno. Prosegue la raccolta nel metapontino con quantitativi in progressivo incremento. La merce immessa sul circuito commerciale è stata oggetto di una discreta richiesta. I prezzi  rispetto alla precedente settimana hanno mostrato una flessione cui ha contribuito  l'immissione sul mercato di merce dal minore profilo qualitativo in termini di calibro. In settimana inoltre la raccolta si è estesa ai siti produttivi del centro nord della penisola. I primi stacchi hanno presentato un calibro inferiore alla media e un grado zuccherino non del tutto soddisfacente. Le quotazioni di esordio si sono posizionate su livelli inferiori a quelli raggiunti nella precedente campagna.

Uva da tavola: al via nelle aree precoci del catanese la raccolta della varietà Vittoria in coltura protetta. I limitati quantitativi pronti alla raccolta immessi sul mercato sono stati oggetto di una discreta attività della domanda. In tale contesto la merce è stata scambiata sulla base di quotazioni in incremento rispetto all'esordio  della scorsa campagna di commercializzazione. 

 
 
FusionCharts
 
FusionCharts
 

I prezzi medi per piazza

Frutta

PiazzaAnno-Mese-Sett.PrezzoVariaz. su Sett. Prec.Variaz. su Sett. Anno Prec.
Albicocche - ns
Bari2019-6-10,40 €/Kgnd-68,0%
Bologna2019-6-10,50 €/Kgndnd
Caserta2019-6-11,10 €/Kgnd46,7%
Cosenza2019-6-10,65 €/Kg0,0%18,2%
Cuneo2019-6-10,60 €/Kgnd-47,8%
Ferrara2019-6-10,70 €/Kgnd-17,6%
Forli'2019-6-10,90 €/Kgnd-18,2%
Metapontino2019-6-10,60 €/Kg-33,3%-4,0%
Modena2019-6-10,85 €/Kgnd-57,5%
Napoli2019-6-11,10 €/Kgnd37,5%
Ravenna2019-6-10,70 €/Kgnd-21,1%
Salerno2019-6-10,40 €/Kgnd-27,3%
Verona2019-6-10,95 €/Kgnd-13,6%
Ciliegie - Anellone
Modena2019-6-11,75 €/Kgnd-48,1%
Ciliegie - Celeste
Modena2019-6-12,00 €/Kg-63,6%nd
Ciliegie - Dure
Bari2019-6-11,65 €/Kg-21,4%94,1%
Caserta2019-6-12,10 €/Kg-8,7%-10,6%
Cuneo2019-6-12,15 €/Kgnd-18,1%
Modena2019-6-13,00 €/Kg-45,5%0,0%
Napoli2019-6-12,10 €/Kg-16,0%-10,6%
Salerno2019-6-12,50 €/Kgnd11,1%
Ciliegie - Ferrovia
Bari2019-6-13,25 €/Kg-31,6%150,0%
Ciliegie - Giorgia
Modena2019-6-11,90 €/Kg-17,4%-41,5%
Ciliegie - Tenere
Caserta2019-6-12,25 €/Kgnd73,1%
Napoli2019-6-12,30 €/Kg-20,7%76,9%
Salerno2019-6-11,45 €/Kg-23,7%16,0%
Fragole - Candonga
Caserta2019-6-11,25 €/Kg-34,2%13,6%
Metapontino2019-6-11,88 €/Kg-3,8%44,2%
Napoli2019-6-11,40 €/Kg-33,3%27,3%
Salerno2019-6-11,90 €/Kg0,0%nd
Fragole - ns
Caserta2019-6-10,70 €/Kg-36,4%-22,2%
Cuneo2019-6-12,85 €/Kg-12,3%-14,9%
Forli'2019-6-11,90 €/Kg8,6%35,7%
Latina2019-6-11,45 €/Kg-12,1%26,1%
Metapontino2019-6-11,30 €/Kg0,0%nd
Napoli2019-6-10,90 €/Kg-28,0%0,0%
Salerno2019-6-11,65 €/Kg0,0%nd
Verona2019-6-11,90 €/Kg26,7%nd
Mele - Fuji
Bolzano2019-6-10,71 €/Kg-1,7%nd
Trento2019-6-10,84 €/Kg0,0%nd
Mele - Golden delicious
Bolzano2019-6-10,41 €/Kg-9,7%-63,7%
Cuneo2019-6-10,58 €/Kg0,0%nd
Trento2019-6-10,68 €/Kg0,0%-42,7%
Mele - Morgenduft(Imperatore)
Bolzano2019-6-10,57 €/Kg-3,4%nd
Trento2019-6-10,68 €/Kg0,0%nd
Mele - Renetta canada
Trento2019-6-10,75 €/Kg-3,2%nd
Mele - Stark delicious
Bolzano2019-6-10,47 €/Kg-5,4%-42,5%
Cuneo2019-6-10,64 €/Kg0,0%nd
Trento2019-6-10,66 €/Kg0,0%nd
Nettarine - Polpa gialla
Cosenza2019-6-10,75 €/Kgnd0,0%
Forli'2019-6-10,90 €/Kgnd-25,0%
Metapontino2019-6-10,88 €/Kg-12,5%-5,4%
Salerno2019-6-10,45 €/Kgnd-40,0%
Pere - Conference
Modena2019-6-10,63 €/Kg-15,3%nd
Pesche - Polpa gialla
Catania2019-6-10,80 €/Kgnd0,0%
Cosenza2019-6-10,65 €/Kgnd-18,8%
Forli'2019-6-10,70 €/Kgnd-17,6%
Grosseto2019-6-10,70 €/Kgnd-6,7%
Metapontino2019-6-10,68 €/Kg-25,0%-2,2%
Salerno2019-6-10,45 €/Kgnd-40,0%
Uva da tavola - Vittoria
Catania2019-6-11,70 €/Kgnd33,3%

 

 
 

 

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