Presentato a Rimini nella prima giornata del Poultry Forum lo studio Ismea sull'andamento delle carni bianche e le prospettive del settore
Dopo un 2021 in sostanziale tenuta rispetto alle dinamiche anomale del 2020 segnato dalla pandemia, nel 2022 i consumi di carne di coniglio risultano in forte flessione (-13,2% in volume), a fronte di prezzi medi in aumento di circa il 9%.
Pesano sul comparto i rincari energetici e quelli delle materie prime: i dati sui consumi e sui costi presentati nella prima giornata di Poultry Forum da Ismea
Il mercato delle carni avicole dell'UE sta attraversando una situazione difficile data dagli effetti dell'influenza aviaria soprattutto negli ultimi mesi, dalla riduzione della domanda dei servizi di ristorazione e dai costi elevati dei mangimi.
Nella prima metà del 2021, la produzione di carne bovina dell'UE è diminuita dello 0,5% in volume su base annua, ma il quadro per singolo paese dell'UE è molto diversificato.
Economiche, di alto valore nutritivo, quasi esclusivamente di origine nazionale e sempre più spesso provenienti da allevamenti etici: le uova sono state tra i prodotti maggiormente apprezzati dal consumatore nel 2020, ottenendo una crescita degli acquisti di quasi il 14% in valore e del 12,5% in volume.
Si fanno evidenti gli impatti della pandemia sul comparto delle carni bovine italiane. L'offerta nazionale, già in contrazione nel 2019 (-3,6%), accentua pesantemente la tendenza flessiva nella prima metà del 2020, con un calo del 13,6% (48 mila tonnellate di carne in meno) rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.
In periodo Covid, il settore ha tenuto meglio degli altri grazie alla presenza di una filiera nazionale autosufficiente e caratterizzata da forte integrazione verticale, non risentendo quindi di problemi legati alla dipendenza dall'estero o da altre componenti della filiera.
Aumentano di oltre il 25% gli acquisti di prodotto proveniente da allevamenti a terra e all'aperto, a fronte di una flessione del 19% delle uova da galline allevate in gabbia. In occasione della Settimana Santa, Ismea fa punto su uno dei prodotti simbolo della Pasqua.





