Si fanno evidenti gli impatti della pandemia sul comparto delle carni bovine italiane. L'offerta nazionale, già in contrazione nel 2019 (-3,6%), accentua pesantemente la tendenza flessiva nella prima metà del 2020, con un calo del 13,6% (48 mila tonnellate di carne in meno) rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.