1. Vai ai contenuti
  2. Vai al menu principale
  3. Vai al menu di sezione
  4. Vai al footer
Ismea Mercati
Contenuto della pagina

Tendenze - Bovino da carne

n.1/2020 - Ottobre 2020

Le dinamiche recenti nel comparto delle carni

A sei mesi dall'inizio della crisi sanitaria sono evidenti gli impatti della pandemia sul comparto delle carni bovine. L'offerta nazionale di carne bovina, giÓ in contrazione nel 2019 (-3,6%), nei primi sei mesi del 2020 accentua pesantemente la tendenza flessiva (-13,6%). Alla base di tale situazione tanti gli elementi concorrenti che si sommano alle difficoltÓ legate alla pandemia: dall'incertezza della domanda, alla pressione esercitata dalla concorrenza delle carni estere, alla sempre pi¨ incerta redditivitÓ.

Secondo i dati Istat, la riduzione della produzione nazionale di carne del 13,6%, si traduce in oltre 48 mila tonnellate di carne nazionale in meno prodotta, se a questo dato negativo si sommano le grosse perdite in termini di valore unitario che si stanno registrando negli allevamenti e nei macelli in questi sei mesi, Ŕ evidente che la filiera bovina registrerÓ perdite di valore a doppia cifra in questo 2020. L'allegerimento dell'offerta nazionale e la minore importazione di prodotto estero non sono al momento sufficienti a far riprendere i prezzi in allevamento, tutti su livelli inferiori agli analoghi dello scorso anno (dal -1% dei vitelloni al -7% dell vitello).

 
 

Ultimi rapporti pubblicati