Per il settore frutticolo si rileva un discreto andamento per kiwi e mele, mentre per pere e fragole il mercato è risultato pesante. Anche gli agrumi scontano un lento andamento di mercato a causa di un'offerta abbondante e costituita prevalentemente da calibri piccoli, in particolare per le varietà pigmentate. Per il comparto degli ortaggi i prezzi si sono mantenuti su livelli piuttosto contenuti per quasi tutte le specie; fanno eccezione i cipollotti freschi e i pomodori ciliegini e datterini, venduti su livelli mediamente elevati.