Roma, 29 maggio 2014
Il mese di maggio ha dato il via alla campagna di commercializzazione delle ciliegie. La raccolta è iniziata al sud in linea con i normali calendari mentre al nord è risultata in anticipo di 7/10 giorni. La produzione del sud è stata danneggiata quantitativamente e qualitativamente dalle avverse condizioni meteo di aprile, mentre il nord si è avvantaggiato di una condizione metereologica più stabile che ha permesso di ottenere livelli qualitativi giudicati del tutto ottimali.
Nell'importante polo produttivo barese, la produzione, che inizialmente si prevedeva in aumento rispetto al 2013 grazie alla buona fioritura e allegagione, è risultata, al momento dei primi stacchi, in calo a causa delle forti precipitazioni accompagnate da grandinate, che hanno irreversibilmente danneggiato il prodotto, determinando una minore offerta per il mercato. Le prime quote avviate sul circuito distributivo hanno interessato le varietà Bigarreau e altre varietà dure. La contrazione dell'offerta ha avuto immediate ripercussioni sui listini risultati in incremento rispetto all'esordio 2013. I prezzi hanno oscillato tra i 6,00 e i 6,50 Euro/Kg per la varietà bigarreau mentre per le altre varietà dure fra i 5,00 ei 5,50 Euro/Kg, in aumento rispettivamente del 14% e 11%.
Nel Modenese la produzione si attende in linea con una produzione media dal profilo qualitativo decisamente superiore a quello registrato nell'annata precedente risultata fortemente compromessa dalle precipitazioni e dalle basse temperature primaverili. I prezzi di esordio per la varietà Bigarreau si sono attestati tra i 4,00 e i 5,50 Euro/Kg in netta flessione rispetto alla precedente campagna condizionata dalle basse disponibilità di merce di qualità idonea per il mercato.