Roma, 2 luglio 2012
L'andamento climatico sfavorevole che ha ritardato i parti, l'anticipo delle festività pasquali e le minori richieste di prodotto provenienti dal mercato al consumo hanno influito negativamente sull'offerta. Nel complesso sono stati macellati poco più di 1,7 milioni di ovini, con una flessione dell'8,3% rispetto ai primi quattro mesi dello scorso anno. La contrazione ha riguardato sia gli agnelli (-8,2%) che gli agnelloni (-8,8%). Il trend negativo è confermato anche in termini di peso morto che rispetto allo scorso anno è diminuito dell'8,0%.
Positiva, invece, la performance dei caprini. Sono stati, infatti, quasi 114 mila i capi macellati nei primi quattro mesi dell'anno, con un incremento del 6,7% rispetto allo scorso anno che ha interessato soprattutto i capretti.