1. Vai ai contenuti
  2. Vai al menu principale
  3. Vai al menu di sezione
  4. Vai al footer
Ismea Mercati
Home > Carni > Avicoli e uova > Prezzi > Prezzi medi > Speciale Pasqua 2019: il comparto delle uova da consumo
Contenuto della pagina

Avicoli e uova - Ultime dal settore

Speciale Pasqua 2019: Il comparto delle uova da consumo

  • La produzione italiana, si attesta su oltre i 12,2 miliardi di uova, pari a circa 772 mila tonnellate di prodotto, e vale poco meno 1 miliardo di euro per la sola parte agricola, mentre il fatturato delle vendite per lavorazione e trasformazione del prodotto finito aggiunge altri 1,5 miliardi di euro di volume di affari del comparto.
  • Il consumo nazionale di uova è pari a 13,4 Kg pro-capite, leggermente sotto la media europea.In pratica ogni italiano mangia in totale all'incirca 214 uova all'anno, fra consumo diretto e indiretto, considerato che il 40% del prodotto è utilizzato nell'industria alimentare sotto forma di ovo-prodotti.
  • La produzione è garantita da oltre 38 milioni 900 mila galline ovaiole accasate in oltre 1.800 allevamenti a gestione professionale. 
  • Più della metà di questa produzione è concentrata nel Nord Italia con il Veneto (26%)che guida le statistiche, seguita da Lombardia (25%) e Emilia Romagna (17%), al Sud è la Sicilia a rappresentare il polo di riferimento con il 6% della produzione nazionale.
  • L'Italia è autosufficiente per il consumo di uova, ossia ne produce un numero sufficiente a coprire l'intero fabbisogno nazionale.La produzione di uova da consumo a livello Comunitario supera i 6,4 milioni di tonnellate e l'Italia si posiziona al quarto posto, dopo Francia, Germania e Spagna.
  • Di tutte le uova comunitarie il 53% sono ancora da allevamenti in gabbie arricchite.
  • In Italia la percentuale di uova provenienti da gabbie arricchite è leggermente superiore alla media europea, (55% secondo BDN) tuttavia una buona parte di queste non va al consumo fresco, presso la GDO infatti le uova provenienti da gabbie arricchite rappresentano meno della metà del venduto (45%), ancora esigua invece la quota di uova da allevamento "bio e all'aperto" (solo l'11% dei capi) con poche possibilità di crescere (In Europa la quota è arrivata al 20%).
 
 

Ultime dal settore